martedì 19 giugno 2018

calanchi

[...]
"Si è come in mezzo a un mare di terra biancastra, monotona e senz'alberi: bianchi e lontani i paesi, ciascuno in vetta al suo colle, Irsina, Craco, Montalbano, Salandra, Pisticci, Grottole, Ferrandina, le terre e le grotte dei briganti, fin laggiù dove c'è forse il mare, e Metaponto e Taranto." [...]
Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli

mercoledì 28 giugno 2017

PUGLIA









“Sento un vuoto…”


-mi dice-


“svuotata e… un senso di


nostalgia… forse.”


Poi, dopo breve silenzio


(sta guardando il mare,


in fondo,


dov’è la linea della confusione),


mi chiede:


“Nostalgia… può essere?”


Nostalgia, rispondo,


-il cuore mi pesa-


è il sentimento


di qualcosa che s’è perso…


lontano nel tempo.


Lei risponde che no,


forse, non è nostalgia.


Si sente… svuotata, ripete.


Guarda ancora laggiù,


lontano sul mare.



sabato 25 giugno 2016

Brexit... dibattiti surreali


... mentre il dibattito dovrebbe essere sullo stato (o non stato) della democrazia.
Scrive Paolo Flores d'Arcais nel suo "La guerra del sacro": <<La democrazia esclude che presso qualcuno possa esercitarsi il primato dell'identità/appartenenza della fede, della razza, del clan, della famiglia. [...] Vale però anche il reciproco: l'identità/appartenenza democratica deve essere garantita a ciascuno nella realtà, non solo sulla carta [...]. Nella comune cittadinanza l'individuo deve sentirsi a casa propria. Se nella concretezza della vita quotidiana l'identità/cittadinanza viene preclusa, sfigurata, amputata, chi è costretto a viverla in questa mutilazione e sottrazione inevitabilmente cercherà di compensarla con identità/appartenenze vicarie.>>